Quella gomma ha il muschio

Se pensate che l’innovazione nel campo degli pneumatici riguardi solo il disegno del battistrada o la mescola della gomma, vi sbagliate di grosso.

La ricerca spazia oltre la tradizione, specialmente adesso che il mercato degli pneumatici cerca di essere maggiormente green e attenta ai consumi.

Abbiamo già visto il prototipo delle gomme Continental che producono elettricità e che variano le dimensioni della superficie di contatto adattandosi al fondo stradale, adesso la Goodyear ha presentato qualcosa di veramente rivoluzionario.

Al Salone Internazionale di Ginevra 2018 Goodyear ha presentato Oxygene, un concept che presenta una struttura unica contenente muschio vivo che cresce all’interno del fianco dello pneumatico.

pneumatici goodyear con il muschio

Attraverso il disegno del battistrada, la struttura aperta assorbe l’umidità e l’acqua dalla superficie stradale, rimettendola in circolo nella spalla della gomma e andando ad alimentare il muschio vivo in grado di crescere all’interno dello pneumatico stesso, consentendo così che si realizzi un’autentica fotosintesi e che venga rilasciato ossigeno nell’aria.

Come se non bastasse il concept di Goodyear sarebbe poi in grado di produrre elettricità in autonomia, accumulando l’energia generata durante la fotosintesi e alimentando così la sua elettronica integrata, che comprende sensori, unità di elaborazione dell’intelligenza artificiale e una luce sul fianco che cambierebbe colore per segnalare le manovre imminenti, dal cambio di carreggiata alla frenata.

Inoltre l’energia prodotta servirebbe a trasmettere dati, prestazioni e posizione attraverso un sistema LiFi (luce visibile), che consentirebbe la comunicazione tra veicoli e con le infrastrutture responsabili della gestione della mobilità intelligente.

Lo pneumatico presenta una costruzione non-pneumatica realizzata con stampa 3D, utilizzando polverino di gomma proveniente da pneumatici riciclati. La struttura leggera, in grado di attutire gli urti, fornisce una soluzione duratura, esente da forature, che intende prolungare la durata del pneumatico e ridurre al minimo gli interventi di manutenzione, mentre la struttura aperta garantisce una miglior aderenza sul bagnato.

Il progetto s’inserisce quindi a pieno titolo nel contesto di una nuova mobilità urbana, più “intelligente” e sostenibile con la capacità di “mangiare” lo smog e depurare l’aria abbinata all’utilizzo di veicoli a zero emissioni.

Quella gomma ha il muschio ultima modifica: 2018-03-19T19:26:36+00:00 da infogomme admin

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